Letteratura per l' infanzia

il blog di Angela Articoni

Ritratto di Angela Articoni

Angela Articoni è Dottoressa di Ricerca in Scienze Pedagogiche, studiosa, esperta e cultrice di Letteratura per l’infanzia. Le sue principali linee di ricerca indagano l’evoluzione della letteratura giovanile in ambito artistico, lʼanalisi delle fiabe con un approccio interdisciplinare e uno “sguardo di genere” e la scrittura “al femminileˮ per lʼinfanzia e la gioventù. Oltre a numerosi saggi in volumi e articoli in riviste scientifiche, ha pubblicato per Aracne Arte bambina (2017) e La sua barba non è poi così blu... (2014) ˗ vincitore di due premi letterari ˗ e tradotto anche in spagnolo per i tipi di Benilde (2015).

Fondatrice e curatrice della pagina e del gruppo Facebook Letteratura per l’infanzia, che contano a oggi migliaia di followers.

https://www.facebook.com/letteraturainfanzia

https://www.facebook.com/groups/letteraturainfanzia

Io
Proprio io
Dentro il mare c'è più luccichio
La conchiglia ora ha fatto la perla
La balena ora riesce a vederla
Ma io sono balena, io sono conchiglia
Il tuo mare, tua mamma e tua figlia
Questo mare ci agita nelle sue onde
E chi sono ora io, si confonde
Ma se solo il tuo sguardo s'incrocia col mio
Dico sì, sono qui
Sono io 
(Bruno Tognolini, Pia Valentinis, Mammalingua, Il castoro 2008)
«Non ci sono cose che i bambini non possono fare in quanto maschi, non ci sono cose che le bambine non possono fare in quanto femmine». (Irene Biemmi, Fiera del Libro - Bologna). Raccontare in modo piacevole senza la volontà di “educare”, senza spiegare nulla, usare la forza delle storie e delle illustrazioni per rompere gli stereotipi di genere, è possibile.
 
In occasione della Giornata Internazionale della donna, l’Unicef Italia lancia l’iniziativa #8marzodellebambine: “L’istruzione come salvavita”. Alle bambine di tutto il mondo, alle donne che potranno diventare, anche grazie al nostro aiuto, vanno i nostri auguri di oggi, attraverso una scelta di libri a loro dedicata.
 
Tu mi hai legato con un filo di capelli / Perché siamo fratelli 
E tu invece con un filo di radici / Perché noi siamo amici 
E tu con fili nuovi e prodigiosi / Perché noi siamo sposi 
Fili di luce, raggi di legami / Un cielo illuminato di richiami 
Dove ora potrò perdermi nel volo / Perché non sono solo
 
Filastrocca dei legami
[da Le Filastrocche della Melevisione, ill. di Giuliano Ferri. Carlo Gallucci Editore, 2011]
Io mi vesto da pompiere,
tu da vespa o candeliere,
lui da essere spaziale:
travestirsi non è male!
 
Io mi vesto da regina,
tu da sacco di farina,
lei da frate o da serpente:
travestirsi è divertente!
Io mi vesto da canguro,
tu da cavolo maturo,
lui da papera o da cuoco:
travestirsi, che bel gioco!
 
Filastrocca di Carnevale
di Roberto Piumini
 

Shoah è un termine ebraico che significa «tempesta devastante», e indica lo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale.