Fanno parte del grande mistero della vita i riflessi arcaici nel neonato. Sono quei gesti, quelle reazioni che non vengono pensate o decise razionalmente ma è l'istinto di sopravvivenza che fa agire il neonato utilizzando queste capacità provenienti da un lontanissimo passato e che sono sempre fonte di stupore e di gioia.

La respirazione
Primissimo istinto, col primo vagito l'aria entra nei polmoni, esce l'urlo di protesta e noi siamo felici di sapere che il nostro bimbo sta bene: respira!

Il riflesso di suzione e deglutizione.
Messo accanto al seno il bambino inizierà a cercare con movimenti da vero esploratore, il capezzolo cui attaccarsi, succhiare e degluttire.
Sarà importante aiutarlo a mettere bene la lingua sotto il capezzolo per una suzione sempre più efficiente e vigorosa. Funzionerà bene se gli vedrete spuntare le fossette sulle guance e sentirete anche a livello del seno che la suzione funziona.
I bambini prematuri non lo sanno fare o non hanno la forza per farlo e vengono perciò nutriti con il sondino naso gastrico.
 
La camminata automatica
Un neonato, sostenuto sotto le ascelle coi piedi posati su una superficie piana,inizierà a fare accenni di piccoli passi ma, nel giro di poche settimane "dimenticherà" questa capacità.

Il riflesso del collo teso
Se metti il bimbo disteso sulla pancia, solleverà la testa indietro a volte voltandola anche di lato. Anche questo riflesso è involontario, infatti non riuscirà a sostenere da solo la testa se messo in posizione seduta.

Il grasping delle mani
I loro minuscoli pugni chiusi possono stringere con forza il dito di una mano adulta. Se riuscite ad infilarci il dito, potrete anche sollevare completamente il bambino.
E' un ancestrale ricordo ricordo di quando eravamo appesi ai rami insieme alle nostre antenate scimmie? :-)

Se questi riflessi sono presenti e sono normali, rappresentano la grande notizia della buona condizione neurologica del neonato.

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