Divieto di fecondazione eterologa davanti alla Corte Costituzionale

La Legge 40/2004 è una legge ideologica ed è stata un abominio contro le donne, la loro salute, la salute del concepito, i diritti delle persone e delle coppie italiane tutte. E' stata smontata pezzo per pezzo dai tribunali che hanno dichiarato illegittimo il limite di produzione degli embrioni, l’obbligo di un unico e contemporaneo impianto e il divieto di congelare gli stessi. Ieri, 8 aprile 2014, la Corte Costituzionale ha ascoltato dagli Avvocati Marilisa D'Amico, Mariapaola Costantini e Massimo Clara le motivazioni per le quali deve essere abbattuto anche l'ultimo divieto: quello che dichiara fuorilegge il ricorso alla fecondazione eterologa.

Di seguito i video con le domande poste agli avvocati da parte di Rossella Bartolucci, fondatrice e presidente dell'associazione di pazienti infertili SOS infertilità Onlus che, insieme a questi straordinari avvocati, si è battuta al fianco delle coppie infertili per ristabilire il diritto delle persone calpestato così brutalmente con l'approvazione della L. 40 nel 2004.

Quale quesito è stato dibattuto di fronte alla Corte Costituzionale? Risponde l'Avv. Marilisa D'Amico 

 

Avvocati, cosa avete detto alla Corte Costituzionale? Risponde l'Avv. Mariapaola Costantini 

 

Cosa succederà se verrà dichiarata l'incostituzionalità del divieto di fecondazione eterologa? Risponde l'Avv. Massimo Clara

 

Qui possiamo leggere il discorso dell'Avvocato Marilisa D'amico, tenuto davanti alla Corte Costituzionale sul divieto assoluto di fecondazione medicalmente assistita c.d. “eterologa” previsto dalla legge n. 40 del 2004

Qui l'intervento dell'Avvocato Maria Paola Costantini davanti alla Corte Costituzionale

 

Ritratto di Redazione

Posted by Redazione

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