In traghetto con i bambini? Si puo'. 10 consigli pratici per navigare sereni

Quando nostra figlia era piccola, siamo andati in Grecia, in Sardegna e all’Isola d’Elba, in traghetto con l’auto al seguito, il che ci ha reso molto facile la prosecuzione del viaggio, una volta arrivati a destinazione.
Avete presente cosa ci portiamo appresso quando abbiamo figli piccoli? Impensabile partire senza auto!

Inoltre per me, che non amo stare troppo a lungo su un mezzo, qualunque esso sia, i viaggi in traghetto sono stati sempre di grande piacere, innanzitutto perché su un traghetto almeno la metà del viaggio puoi dormire in cabina, sia perché il viaggio in mare ha un fascino tutto particolare.

Credo di aver sofferto di ansia, come tutte le mamme, o quasi, per paura che la gestione della pupa in nave potesse divenire faticosa o, peggio ancora, che la trasformasse in un esserino verde e vomitante per il mal di mare.

Per fortuna ciò non è accaduto, abbiamo dormito divinamente, ci siamo goduti le traversate e gli arrivi al porto, tutto all’insegna dell’avventura.
Scoprire nuovi modi di viaggiare, nuovi luoghi tanto diversi dai posti conosciuti, guardandoli con gli occhi dei bambini, è qualcosa di straordinario, impagabile, irripetibile, irrinunciabile.

Perciò, affrettatevi e prenotate il vostro traghetto per la vostra destinazione da sogno.

In traghetto con i bambini? Si può. 10 consigli pratici per navigare sereni

Ecco quindi i nostri 10 consigli pratici per navigare in traghetto in tutta serenità:

  1. ricordatevi di avere la carta di imbarco stampata o di averla a portata di smartphone (leggete sempre le indicazioni in merito sul sito della compagnia scelta)
  2. portate il documento di identità di tutta la famiglia, bambini compresi
  3. se partite con l’auto, siate presenti all’imbarco almeno un’ora prima della partenza
  4. comprate i braccialetti anti nausea, possono aiutare a combattere il mal di mare, sfruttando i principi dell’agopressione;
  5. tenete a portata di mano dei cibi solidi tipo crackers o grissini (e comunque ne troverete al bar interno) e, se vedete che il bimbo soffre di nausea, evitate la somministrazione di liquidi gassati o troppo freddi durante la traversata; bere una tisana a base di zenzero può aiutare contro il vomito;
  6. non dimenticate assolutamente il suo oggetto transizionale preferito, ovvero il pupazzo, la copertina o qualunque altro oggetto sia caro ai vostri bambini per assecondare il momento di sonno e tranquillità
  7. qualche giochino se sono molto piccoli, carta e pennarelli per i più grandi, carte da gioco o qualche libro saranno utili per passare insieme qualche ora di svago
  8. tranquille, non dovrete giocare per ore e ore cercando di distrarre il pupo: a bordo delle navi traghetto, ci sono spazi di gioco dedicati ai bambini, usufruitene senza remore
  9. idem dicasi per la sala film, mia figlia ricorda ancora l’indigestione di Looney Tunes che si fece sul traghetto verso la Sardegna :D
  10. sarà un grande divertimento consumare pasti o spuntini in nave. Ogni esperienza nuova, per i bambini, è una grande avventura che renderà indimenticabile il viaggio con mamma e papà, qualunque sia la destinazione.

A questo punto non vi resta che decidere dove andare e quando partire e fare la vostra prenotazione sognando le prossime vacanze in famiglia

Ritratto di Redazione

Posted by Redazione

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